GRAETZ
Spitzen Super 177 W

La Graetz Spitzen Super 177W è la più prestigiosa radio prodotta dalla Graetz nei primi anni 50.

Spitezen Super significa "Super forte", tanto per indicare la vocazione dell'apparecchio.

L'apparecchio è imponente e non fa nulla per nascondere il suo orgoglio di essere il primo della classe.
Il mobile è curatissimo, a mio giudizio ed in tutta sincerità nessun altro apparecchio della Graetz ha un mobile così bello e curato.
Le fiamme del legno sono volutamente molto pronunciate ed alleggeriscono il grande mobile.
I bordi sono stondati e danno un tocco di leggerezza alle notevoli fiancate.

L'apparecchio è dolcissimo all 'uso. Le manopole si muovono molto morbidamente, senza scatti o impuntature.
La sintonia ha una grande piacevolezza di manovra per effetto del pesante volano assiale al comando , dotandolo di una notevole inerzia e quindi stabilitą, il movimento.

Lo stadio finale è un push-pull di due EL84, come moltissimi amplificatori HI-FI degli anni successivi.
L'ascolto è piacevolissimo, grazie al notevole set di altoparlanti, composti da un'enorme woofer ellittico a larga banda, un midrange anch'esso ellittico ed un tweeter a cono protetto nel retro.
Il suono è potente e pulitissimo. Come era logico aspettarsi, tuttavia la Graetz ha previlegiato la qualità del suono alla potenza pura ed ho voluto documentare strumentalmente i risultati di questa scelta.
Nel seguito di questa pagina c'è un'intera sezione dedicata alle misure eseguite sull'apparecchio.
I soliti bassi profondi, medi presenti ed acuti squillanti:
Naturalmente trattandosi di un finale a valvole non si parla di fatica d'ascolto.

Questa Graetz è certamente frutto di uno studio accuratissimo e di un progetto senza risparmio, voleva essere ai vertici qualitativi dell'epoca.
I circuiti di controreazione sono molto complessi ed i controlli di tono sono inseriti all'interno di tali circuiti, per cui l'enfasi data dai contrlli di tono varia al variare del volume.
Questo effetto si aggiunge a quello del loudness a più stadi di cui il circuito è dotato.
Portando gli acuti al massimo inoltre si varia, con un interruttore integrato nel potenziometro, la curva della campana di media frequenza in AM, aumentando ulteriormente i toni acuti in tale banda.

Molti altri preziosismi sono presenti in questo apparecchio. Basta vedere, nella sezione restauro, l'enorme numero di condensatori impiegati.

Un bell'apparecchio del massimo prestigio, dall'estetica affascinante, dal funzionamento perfetto e dal suono potente e caldo.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Anno di produzione 1954/55

Nr circuiti accordati:
7 Circuiti AM
12 Circuiti FM

Gamme d'onda:
AM - Medie1, Medie2, Corte, Lunghe
FM

- 1 woofer ellittico con magnete in Alnico
- 1 Midrange ellittico
- 1 tweeter a cono

Dimensioni (LHP) :
685 x 420 x 325 mm

Peso netto 18 kg

Valvole 10:
EC92 EC92 EF41 ECH81 EM34 EF41 EABC80 EC92 EL84 EL84

Antenna rotante in ferrite
per AM

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni č molto efficiente. Sopra le manopole dei controlli di tono troviamo una banda che cambia colore progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui si sta agendo.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio č dotato di raffinatissimi meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola di sintonia è una sola ed un meccanismo di scambio innesca il trascinamento della puleggia che comanda la sintonia nelle bande AM piuttosto di quella FM.
L'occhio magico è nuovo

COMANDI

A sinistra si trova la manopola del controllo del Volume (con loudness incorporato).
Coassialmente a quest'ultima si trova l'inserimento e la regolazione della posizione dell'antenna in ferrite.
Andando verso destra si vede l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione e la ricezione di una stazione stereo.
Sotto a questo si vede l'indicatore dei toni bassi e sotto ancora la relativa manopola di comando.
La scala AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte e la scala FM.
Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti Accensione, giradischi, Registratore, i tasti per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie 1, Medie 2, Corte, FM.
Ancora a destra si vede l'indicatore dei toni acuti e sotto ancora la relativa manopola di comando.
A destra la manopola della sintonia, il cui movimento č molto piacevole essendo supportate da un grosso volano.

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.

Presa per registratore (tonbandgerat).

Ingresso giradischi (tonabnehmer)

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

ALTOPARLANTI

L'insieme del gruppo altoparlanti.
Notare l'enorme woofer/widerange confrontato con il copriobiettivo della mia 35 mm.

 

 

 

 

 

ANALISI STRUMENTALE
Per la prima volta, e solo nel caso di questa macchina, ho deciso di pubblicare le rilevazioni strumentali della risposta in frequenza dello stadio a bassa frequenza. Si tratta di rilevazioni semplici e non conplete di THD ma abbastanza precise ed indicative della qualità degli amplificatori dell'epoca.
Le misure sullo stadio finale sono state condotte con carico induttivo per cui l'onda quadra risulta affetta da aberrazioni della forma.
Risposta dello stadio preamplificatore - Onda sinusoidale - 1000 Hz Risposta dello stadio preamplificatore - Onda triangolare - 1000 Hz

Risposta dello stadio preamplificatore
Onda quadra - 1000 Hz

Uscite dei due stadi finali prima del trasformatore d'uscita - Onda sinusouidale - 1000 Hz - Notare i due segnali d'uscita in controfase sui canali A e B dell'oscilloscopio
Risposta dello stadio invertitore - Onda triangolare - 1000 Hz
Risposta ai capi dell'altoparlante- Onda quadra - 1000 Hz - Ricordo che i picchi e le risonanze sono date dal comportamento oscillatorio dell'induttore.
Risposta ai capi dell'altoparlante - Onda sinusoidale - 20 Hz Risposta ai capi dell'altoparlante - Onda sinusoidale - 100 Hz
Risposta ai capi dell'altoparlante - Onda sinusoidale - 5000 Hz Risposta ai capi dell'altoparlante - Onda sinusoidale - 15000 Hz

IL RESTAURO

Il mobile pronto dopo il lavoro dell'ebanista
 
 
Il gruppo dei trasduttori montato sul mobile
Una fase del restauro elettronico

Non un solo condensatore originale è rimasto.

Anche se si presentavano in ottime condizioni estetiche erano tutti con un basso isolamento e con valori capacitivi totalmente diversi dai valori di targa, anche 7 volte superiori.

Come avrebbe suonato l'apparecchio?

Ecco la grande quantità di pezzi sostituiti.

Per smontare e rimontare con precisione questi componenti ci vogliono giorni.

Qui non si tratta di dissaldare componenti da un circuito stampato!

Per pulire e lucidare accuratamente tutti i particolari è necessario smontarli completamente.
Il lavoro è quasi ultimato
Particolare del meccanismo di taratura della commutazione di banda

La fase finale di taratura.

In questo caso non sono necessari tanti strumenti, basta tanta esperienza

Infine un'immagine suggestiva della Graetz in funzione

Home page

CONTATTI



Sono raggiungibile al 331-6016062 o su info@tubesound.it

Grazie Giovanni



-ZH22W -