NORDMENDE
Stereo Steuergerät 3004
   
   
               
Nordmende 3004
               


Non esiste un apparecchio radio a valvole prodotto in Europa in qualsiasi epoca e di nessuna marca più potente di questo !

Potenza d'uscita totale RMS 17 Watt ottenuti da un totale di 11 valvole doppie per un totale di 20 funzioni !!!

La Nordmende Steuergerat 3004 usa lo stesso chassis dell'ultimo modello della Tannhauser Stereo, per cui le caratteristiche tecniche e musicali sono esattamente le stesse.
Quello che cambia, e che ne fa una macchina adatta all'uso Hi-Fi è la necessità di utilizzare diffusori esterni e le dimensioni che le permettono di essere elegantemente collocata a libreria.

La sezione a bassa frequenza di questo stupendo apparecchio è composta da uno stadio preamplificatore dotato di una preziosa ECC808 per canale in cui il primo triodo gestisce la regolazione del volume e le sue complesse compensazioni fisiologiche ed il secondo triodo è usato per il circuito di controllo dei toni di tipo Baxandall.

Lo stadio finale è composto due pentodi in controfase per ogni canale, due ELL80 ed un triodo invertitore di fase ECC82 per pilotare i due pentodi.
Lo stadio finale è dotato di circuito di controreazione di tensione limitato allo stadio finale stesso ed al secondo triodo del preamplificatore, quindi che non coinvolge il primo stadio preamplificatore (per questioni di fase) riducendo gli effetti indesiderati dei circuiti di feedback ma mantenendone i vantaggi.

Il risultato è un suono molto nitido, pulito e potente, ma con la consueta raffinatezza degli amplificatori valvolari di bassa potenza.

La sezione radio è all'altezza dello stadio finale, Decoder Stereo, AFC, triplo stadio MF, praticamente il top dei receiver dell'epoca ... e forse ancora d'oggi. Solo pochissimi e costosissimi Tuner sapevano fare di meglio, parliamo di 3 o 4 macchine al massimo.

L'esemplare qui rappresentato, per esigenze del committente, è stato oggetto di alcune modifiche effettuate allo scopo di usarne lo stupendo stadio preamplificatore per controllare l'equalizzatore attivo delle Bose 901 che pilota a sua volta un muscoloso finale PHONIC Max 2500 Plus. I diffusori sono ovviamente dei Bose 901 IV Serie.
In tal modo questa Nordmende potrà essere usata indifferentemente come sintonizzatore o come preamplificatore che controlla più sorgenti.
Ed in effetti alla Nordmende non dovrebbero odiarmi troppo per le modifiche effettuate, perchè è proprio questo il significato di Steuergerat.
Le interessanti modifiche verranno adeguatamente illustrate nel seguito della pagina.

Nordmende 3004
Nordmende 3004
   
CARATTERISTICHE PRINCIPALI        
 

Anno di produzione 1964-65

Supereterodina
N. di circuiti accordati:
8 Circuiti Mod. Amp. (AM)
12 Circuiti Mod. Freq. (FM)

LW 140 - 355 kHz
MW 510 - 1650 kHz
KW 18,2 - 51,7 m
UKW 87,5 - 104 MHz

Antenna rotante in ferrite
Bandbreite schaltbar.

Altoparlanti esterni

Dimensioni (LxAxP) 655 x 270 x 280 mm

Valvole 11:
ECC85, ECH81, EF89, EBF89, EF80, ECC82, 2*ECC808, 2*ELL80, EMM803

Peso netto 16,8 kg

Qualità altissima e cura maniacale in ogni particolare. Vediamone un po.
 
 

BANDBREITE SCHALTBAR

Il sistema di correzione della risposta in frequenza č composto da 4 tasti che inseriscono curve di equalizzazione predefinite operanti sul circuito di controreazione (non sono filtri passivi).
Il tasto Bass enfatizza i toni bassi.
Il tasto Sprache enfatizza i toni medi per un ascolto più pulito di trasmissioni parlate.
Il tasto Solo taglia leggermente i toni estremi per favorire l'ascolto di strumenti singoli.
Il tasto Jazz enfatizza molto i toni bassi ed alti per favorire l'ascolto di questo genere musicale.

       
 

CONTROLLO TONI

Il sistema di controllo dei toni e l'intera grafica sono molto moderni.

E' stato eliminato il sistema di visualizzazione della posizione dei controlli di tono dei vecchi modelli a favore di bellissime manopole con indicazione sulle stesse.

La grafica è molto innovativa in questo modello rispetto ai precedenti, ed è evidente il passaggio dalla concezione di "radio" a quello di "apparecchio per Hi-Fi".

       
             

ANTENNE

All'interno del mobile č presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite rotante per la ricezione AM.

La sensibilitą in ricezione con le antenne interne č molto buona.


Usando un'antenna esterna la sensibilitą č incredibile.
Questo apparecchio infatti č stato prodotto in un periodo in cui non c'erano molte stazioni radio ed erano molto distanti tra loro.

L'antenna in ferrite può essere ruotata dall'esterno per ottenere una perfetta sintonizzazione dell'apparecchio in AM.
E' visibile nella foto il meccanismo di rotazione e l'indicatore di posizione dell'antenna.

La foto a destra si riferisce al modello Tannhauser.

 

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia č un'altro gioello.
L'apparecchio č dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia č una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi di acciaio e pulegge separati a seconda della banda.

Il movimento è trasferito a ciuscuno dei due meccanismi con un sistema di pulegge a frizione separate.

La due foto si riferiscono al modello Tannhauser.

       
     
                                 
 

L'occhio magico è in ottime condizioni. E' dotato di doppio indicatore, quello superiore che indica l'intensità della portante stereofonica, quello inferiore che indica la perfetta sintonia della stazione.

                         

COMANDI

In alto partendo da sinistra si trova la manopola dei toni acuti.
Sotto vediamo quella dei toni bassi.
Andando verso destra si trova il comando del volume (con loudness incorporato).
Coassialmente al volume troviamo la manopola del bilanciamento tra i canali Dx e Sx.
Troviamo poi la scala AM per le Onde Lunghe, Medie e Corte, sotto troviamo la scala FM.
l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Vi è infine la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
Coassialmente vediamo la manopola per ruotare l'antenna in ferrite.
Ed infine si vede il doppio occhio magico indicante la presenza di trasmissioni stereo e la centratura della sintonia per ogni stazione.
Sotto troviamo la serie dei tasti del Bandbreite Schltbar illustrata in precedenza.
Nell'ordine troviamo i tasti: Stereo, Bassi, Voce.
Troviamo poi i tasti di accensione, giradischi, Registratore, Onde Lunghe,Antenna in ferrite, Medie, Corte, FM.
Alla destra gli altri tre tasti del Bandbreite Schltbar: AFC, Solo, Jazz.

   
 

LATO POSTERIORE


Uscite per altoparlanti esterni.

Ingresso giradischi (tonabnehmer)

Presa per registratore (tonbandgerat).

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Dei cavi che si vedono parlerò tra poco.

                                                             
   

ALTOPARLANTI

Posteriormente si trovano le prese DIN per una coppia di casse.
Io personalmente usavo un SubWoofer Canton Plus ed una coppia di stupende Grundig 206 (quelle delle foto) o di 306.
Chiunque sia venuto a casa mia ed abbia ascoltato questo impianto è rimasto impressionato dalla perfezione degli acuti unito alla profondità dei bassi ed alla presenza dei medi, il tutto con una piacevolezza d'ascolto tipica dei piccoli amplificatori a valvole.
Non ho ascoltato questa macchina con casse monovia ad alta efficienza, ma credo che il risultato sarebbe ancor più sorprendente.

IL TWEAKING

E' stato necessario apportare una serie di modifiche allo schema originale perchè questo apparecchio doveva essere inserito in un impianto dotato di diffusori BOSE 901 Series IV .
Questi eccellenti diffusori sono montano su ogni cassa 9 diffusori a larga banda di cui 8 diretti verso il lato posteriore della cassa ed uno frontalmente, per cui il suono riflesso rappresenta l'89% dell'insieme.

 
   

Bose 901 - Vista anteriore
Fonte: solid-orange.com

Bose 901 - Vista posteriore
Fonte: solid-orange.com
Questi altoparlanti in cassa ad emissione controllata hanno una risposta in frequenza non lineare sull'intero spettro auditivo, ma diminuiscono la loro efficienza all'estremo alto e basso di tale banda.
Inoltre la diffusione del suono potrebbe essere molto irregolare a causa dell'arredamento della stanza in cui vengono posti i diffusori, per cui la Bose ha studiato un particolare equalizzatore variabile espressamente per questi diffusori.
Tale equalizzatore va posto tra il preamplificatore e lo stadio finale come indicato nello schema a finaco tratto dai manuali originali.
 
 

La Nordmende è stato modificata proprio allo scopo di fungere da Preceiver per l'intero impianto.

Le modifiche sono state fatte in modo di essere facilmente reversibili, nel caso si volesse ripristinare l'originale funzionalità dei vari circuiti.

La prima importante modifica fatta è stata quella di eliminare il circuito del loudness.
I
volumi di ascolto dell'impianto non necessitano di correzione fisiologica ed il vantaggio derivante dalla migliore pulizia del suono e migliore linearità delle due sezioni del potenziometro doppio sono state considerate irrinunciabili.

   
             
Ovviamente il guadagno del primo stadio preamplificatore è stato ridotto per compensare il più elevato livello di segnale presente in ingresso della griglia del triodo a causa della mancanza del circuito della correzione fisiologica.
   
   

Sono state previste poi due diverse uscite dello stadio preamplificatore allo scopo di pilotare in due modi diversi l'equalizzatore Bose.
La prima è un'uscita FLAT. I controlli di tono sono inibiti, la caratteristica di questa uscita è quella di avere la massima linearità.

La seconda è un'uscita dove i controlli di tono del preamplificatore Nordmende sono abilitati. Serve a pilotare direttamente un finale se necessario.

 
 
E' stata poi prevista una uscita massa nel punto predisposto dalla Nordmende come massa del segnale audio, il punto più vicino a quello di massimo assorbimento, in prossimità cioè dei condensatori di alimentazione.
Tale massa èda collegare per esempio al giradischi.
Negli amplificatori a valvole questo problema è molto meno sentito che in quelli a stato solido per via delle basse correnti in circolo.
 
 

E stato poi aggiunto un'ingresso per lettore CD o altro tipo di lettore multimediale, Hard Disk, Ipod ecc. selezionabile con il tasto "Registratore".

E stato inoltre aggiunto un'ingresso per giradischi dotato di testina magnetica.
A questo scopo è stato aggiunto un preamplificatore appositamente costruito allo scopo dalla Grundig, dotato di equalizzazione RIIAA.
Questo perchè il livello di tensione d'uscita delle testine magnetiche è molto più basso di quello delle testine piezoelettriche di cui erano dotati i giradischi quando è stata costruita la Nordmende.

Inoltre la curva di guadagno va equalizzata secondo norme standardizzate ben definite, con un equalizzatore RIIAA appunto, poichè per motivi meccanici e di spazio i vinili vengono incisi enfatizzando i toni acuti e riducendo quelli bassi.

E' necessario quindi in fase di ascolto riportare alla linearità la curva di risposta riducendo gli acuti ed enfatizzando i bassi.
In questo modo si ottiene oltre che una diminuzione dello spazio usato dalle tracce (maggior durata degli LP) anche una diminuzione del fruscio del disco.

                                             
     
 
         
         
 
 
         
Ma alla fine ne valeva la pena
   
   
   

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Grazie Giovanni